Riepilogo
Le parentesi chiariscono, non dovrebbero offuscare. Usale per aggiungere informazioni non essenziali che supportano—senza interromperla—la frase principale: brevi chiarimenti, date, traduzioni/glosse, grafie alternative, definizioni degli acronimi alla prima occorrenza, citazioni autore–data nel testo, numeri di elenco nel testo corrente e note statistiche o tabellari concise.
Regole redazionali per mantenere pulita la prosa: preferisci virgole o trattini quando il testo è strettamente integrato; mantieni il testo tra parentesi coerente dal punto di vista grammaticale con ciò che lo precede; evita annidamenti profondi (se necessario, usa le parentesi quadre all’interno delle parentesi tonde); mantieni nella parentesi il tempo verbale e il numero della frase; e colloca correttamente la punteggiatura (il punto va dentro le parentesi solo se l’intera frase è tra parentesi).
In sintesi: le parentesi servono per brevi incisi utili, precisi e coerenti con la propria guida di stile. Il manuale seguente mostra come usarle in modo rigoroso nelle discipline umanistiche, nelle scienze sociali e nelle discipline STEM, con modelli, tabelle ed esempi di cosa fare e non fare da inserire nella tesi o nell’articolo.
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Usi generali delle parentesi nella scrittura accademica
Le parentesi (dette anche parentesi tonde) sono strumenti versatili nella prosa accademica e scientifica. Racchiudono dettagli utili ma non essenziali, permettendo alla frase principale di svolgere il proprio compito. Usate bene, aumentano chiarezza e credibilità; usate troppo, rendono la prosa angusta e artificiosa. Questa guida spiega che cosa inserire tra parentesi, come usare la punteggiatura e la formattazione nelle diverse discipline e quando usare invece un altro espediente—virgole o trattini.
1) Incisi tra parentesi: informazioni facoltative ma utili
Le parentesi racchiudono informazioni correlate, ma non strettamente integrate nella grammatica della frase che le contiene. Se puoi rimuovere il testo senza compromettere la frase, probabilmente è opportuno inserirlo tra parentesi.
- Contesto: «La versione originale del testo (scritta quasi due decenni prima) non conteneva questo passaggio».
- Dettaglio chiarificatore: «Il campione comprendeva 68 partecipanti (34 nel gruppo di trattamento, 34 nel gruppo di controllo)».
2) Glosse e traduzioni
Brevi glosse aiutano i lettori che non conoscono il termine straniero; si inseriscono agevolmente tra parentesi subito dopo il termine. Mantieni la glossa breve e chiara.
- «joie de vivre (gioia di vivere)»
- «le sue parole furono “sed noli modo (ma non ora)”».
Formattazione dei titoli: quando traduci tra parentesi il titolo di un’opera, mantieni lo stile tipografico dell’originale (ad es., il corsivo per i libri): De rerum natura (Sulla natura delle cose).
3) Spiegazioni, alternative e varianti ortografiche
Le parentesi racchiudono informazioni secondarie concise, soprattutto quando coesistono convenzioni diverse.
- “La forma corretta è ‘programme’ nell’inglese britannico (ma ‘program’ per il software informatico).”
- “Il manoscritto (fine del XV secolo) sembra essere stato scritto da amanuensi donne.”
4) Introdurre e definire le abbreviazioni
Alla prima occorrenza, scrivete il termine per esteso seguito dall’abbreviazione tra parentesi; poi usate l’abbreviazione in modo coerente.
- “American Medical Association (AMA)” → in seguito, “AMA”.
- “partecipanti che hanno completato il Questionario 2 (Gruppo Q2)”.
Ordine inverso (meno comune ma utile nei riferimenti): “AMA (American Medical Association)” può aiutare i lettori a decodificare le abbreviazioni negli elenchi o nelle tabelle.
5) Citazioni e dettagli bibliografici
Nei sistemi autore-data, le citazioni tra parentesi sono inserite nel testo corrente: “L’effetto è replicato (Bennett, 2006; Vanhoof, 2010).” Alcuni stili racchiudono tra parentesi anche le date, i numeri di fascicolo o gli editori nei riferimenti: Titolo (2ª ed.).
- Citazioni multiple: separatele con punti e virgola all’interno di un’unica coppia di parentesi, ordinate per data o alfabeticamente secondo lo stile adottato.
- Varianti narrative: “Bennett (2006) sostiene che …; si veda anche Vanhoof (2010).”
6) Numerare gli elementi nel testo corrente
Gli elenchi inseriti nel testo diventano più chiari quando il numero di ogni elemento è racchiuso tra parentesi.
“Sono state considerate quattro condizioni: (1) buio all’interno, (2) buio all’esterno, (3) illuminazione artificiale all’interno, e (4) luce diurna all’esterno.”
Perché non “1) 2) 3)”? Le parentesi per ciascun numero evitano confusione con le parentesi chiuse successive nella frase.
7) Statistiche compatte e convenzioni di presentazione (STEM e scienze sociali)
Le parentesi contengono informazioni statistiche standardizzate, mantenendo leggibili le frasi.
- Statistiche descrittive: “Il tempo di risposta è migliorato (M = 612 ms, SD = 85).”
- Statistiche inferenziali: “Il trattamento ha ottenuto risultati migliori del controllo (t(58) = 2.41, p = .019, d = 0.63).”
- Note sul modello: “Modello a effetti misti (intercette casuali per partecipante e stimolo).”
Coerenza: usate lo stesso ordine e le stesse abbreviazioni ovunque (ad es. M, SD, poi la statistica e p), seguendo lo stile del vostro ambito (APA/AMA/IEEE).
8) Tabelle, figure e dati compatti
Le parentesi separano misure diverse all’interno di colonne o etichette strette.
- “34(50%)” in una riga; “17(25%)” nella successiva.
- “Altezza (cm), Peso (kg)” nelle etichette degli assi.
- Note a piè di pagina: “I valori sono medie (DS), salvo diversa indicazione.”
9) Date, intervalli e riferimenti temporali: fateli concordare
Le parentesi aiutano ad ancorare il tempo nella prosa, ma il contenuto deve concordare con la frase principale.
- Corretto: “in quell’anno (1996).”
- Errato: “in quell’anno (1996–1999).” (L’intervallo contraddice “anno”.)
- Meglio: “in quegli anni (1996–1999)” oppure “tra 1996 e 1999”.
10) Grammatica e concordanza all’interno delle parentesi
Il testo tra parentesi dovrebbe essere coerente con ciò che lo precede per numero, persona e tempo verbale, a meno che l’inciso non costituisca una frase completa autonoma (vedi §13).
- «Trentaquattro partecipanti (il 50% del campione) hanno completato il compito.» (I numeri concordano.)
- «Questi interventi (e i loro limiti) sono discussi di seguito.» (Soggetto principale plurale → plurale all’interno.)
11) Parentesi vs virgole vs trattini
Ogni segno indica un diverso grado di integrazione:
| Segno | Ideale per | Effetto sul tono | Esempio |
|---|---|---|---|
| Parentesi | Dettagli marginali; citazioni; abbreviazioni | Discreto, facoltativo | «Il saggio è stato ripetuto (in triplice copia).» |
| Virgole | Proposizioni integrate non restrittive | Neutro, scorrevole | «Il saggio, ripetuto in triplice copia, ha confermato la tendenza.» |
| Trattini lunghi | Enfasi; cambiamenti bruschi | Forte, retorico | «Il saggio—ripetuto in triplice copia—ha confermato la tendenza.» |
Scegliere deliberatamente: se l’inciso è necessario per la grammatica o la leggibilità della frase, preferire le virgole; se si desidera un effetto retorico, considerare i trattini; se è davvero facoltativo, usare le parentesi.
12) Punteggiatura con le parentesi
-
Inciso che costituisce un’intera frase: il punto rimane all’interno della parentesi di chiusura.
«(Una replica completa non era fattibile nel Semestre 1.)» -
Frammento tra parentesi all’interno di una frase: il punto rimane all’esterno.
«Abbiamo preregistrato il protocollo (vedere il link OSF) e iniziato il reclutamento.» -
Altra punteggiatura: se la frase principale richiede una virgola o un punto e virgola dopo l’inciso, inserirli dopo la parentesi di chiusura.
«Abbiamo campionato le foglie (n = 24), poi le abbiamo congelate.»
13) Maiuscole e stile della frase all’interno delle parentesi
Usare la lettera maiuscola all’interno delle parentesi solo se il testo tra parentesi è una frase completa e autonoma.
- Frammento: «I risultati (vedere l’Appendice B) confermano H2.»
- Frase autonoma: «I risultati confermano H2. (Un controllo di robustezza è riportato nell’Appendice B.)»
14) Annidamento e gerarchia delle parentesi
Evitare di annidare le parentesi. Se è necessario inserire un inciso all’interno di un altro, usare le parentesi quadre dentro quelle tonde.
- «Il codice (assegnato al XV secolo [tardo Medioevo]) include annotazioni marginali.»
Riservare le parentesi graffe e angolari alla notazione matematica o tecnica specializzata.
15) Schemi specifici delle discipline
- Discipline umanistiche: traduzioni e interventi editoriali: «virtù (virtue/capacity)». Usare le parentesi per le indicazioni sceniche o i chiarimenti nei commenti testuali.
- Scienze sociali: statistiche e misure: «l’effetto è aumentato (β = .21, SE = .07, p = .004)». Inserire le unità di misura tra parentesi nelle intestazioni delle tabelle: «Reddito (USD)».
- STEM: unità e trasformazioni: «concentrazione (μM)»; «log10(x + 1)». Nelle equazioni, le parentesi determinano l’ordine delle operazioni, in modo distinto dall’uso nella prosa.
- Diritto/medicina: i numeri delle leggi, le citazioni delle sentenze e i criteri diagnostici compaiono spesso tra parentesi secondo lo stile editoriale adottato (ad es., AMA/Bluebook).
16) Tabella Da fare/Da non fare
| Da fare | Perché | Da non fare | Problema |
|---|---|---|---|
| Definire le abbreviazioni una volta tra parentesi | I lettori tengono traccia dei termini | Ridefinire ripetutamente la stessa abbreviazione | Disordine e confusione |
| Mantieni brevi gli incisi tra parentesi | Preserva il ritmo | Nascondere argomentazioni lunghe tra parentesi | Logica sepolta: spostala nel testo principale o in una nota |
| Fai concordare grammatica, tempo verbale e numero | Coerenza grammaticale | “in quell'anno (1996–1999)” | Disaccordo con “anno” |
| Usa le parentesi quadre all'interno delle parentesi | Annidamento chiaro | Parentesi all'interno di parentesi | Difficile da interpretare |
| Posiziona correttamente la punteggiatura | Conformità allo stile | “… studio).” con un punto superfluo | Punteggiatura errata nella frase |
17) Modelli rapidi da copiare
- Abbreviazione: “modello lineare generalizzato (GLM)”
- Glossario: “raison d’être (motivo dell'essere)”
- Riga delle statistiche: “l'accuratezza è migliorata (M = .89, SD = .06; t(58) = 2.41, p = .019)”
- Elenco nel testo: “abbiamo testato effetti (1) additivi, (2) interattivi e (3) non lineari”
- Nota sulla fonte: “i materiali completi sono disponibili online (https://…)”
18) Posizione rispetto a virgolette e punteggiatura
- Parentesi dopo una citazione: “La città è stata «scossa ma indomita» (Smith, 2022).”
- Citazione all'interno delle parentesi: usa gli apici singoli all'interno: “Il termine (‘othering’) ricorre frequentemente.”
19) Errori comuni e soluzioni rapide
- Errore: “Il campione (n = 60.) ha completato entrambi i compiti.” → Correzione: niente punto all'interno: “(n = 60)”.
- Errore: “Smith (2018); (Jones, 2019) riportano entrambi…” → Correzione: combina le citazioni: “(Smith, 2018; Jones, 2019)”.
- Errore: Incisi eccessivamente annidati. → Correzione: porta un inciso nel testo principale; mantieni un solo livello di parentesi.
20) Un flusso di lavoro essenziale per parentesi pulite
- Scrivi normalmente: componi la frase senza l'inciso; chiediti se l'inciso è necessario.
- Scegli il segno: virgole (integrate), trattini (enfasi) o parentesi (contesto facoltativo).
- Controlla la grammatica: concordanza di numero e tempo verbale con la proposizione reggente.
- Uniforma: ordine delle statistiche, stile delle citazioni, regole per le abbreviazioni.
- Rilettura: elimina ogni inciso tra parentesi di cui puoi fare a meno.
21) Lista di controllo finale (da stampare)
- [ ] Ogni inciso tra parentesi è facoltativo, breve e pertinente.
- [ ] Le abbreviazioni sono definite una volta e usate coerentemente in seguito.
- [ ] Le citazioni sono formattate secondo lo stile adottato (APA/Chicago/IEEE).
- [ ] Le statistiche seguono un ordine uniforme; le unità di misura vengono definite una volta e poi riutilizzate.
- [ ] Nessuna parentesi annidata (usa le parentesi quadre se inevitabile).
- [ ] La posizione della punteggiatura è corretta.
- [ ] Le espressioni tra parentesi rispettano la grammatica e il riferimento temporale della proposizione reggente.
Conclusione: prima di tutto, chiarezza
Le parentesi non sono decorazioni; sono strumenti di precisione. Usale per inserire chiarimenti, non per nascondere argomentazioni. Se le mantieni brevi, grammaticalmente corrette e coerenti con la tua guida di stile, rendono la prosa più incisiva e aiutano i lettori a seguire il filo del ragionamento, sia che tu stia spiegando un termine greco, sintetizzando un risultato statistico o numerando condizioni nel testo. Davvero, meno è più.